Geografie dell’immagine – Martin Parr e l’identità delle piccole cose Bologna

Venerdì 8 febbraio 2019 alle 18.30 giunge a compimento la prima stagione di Geografie dell’immagine, il ciclo di incontri che partendo dalla mostra Beach Therapy di Martin Parr (in programma fino a venerdì 1 marzo) indaga diversi ambiti che sono diventati dei veri e propri generi fotografici: il kitsch e la satira, i luoghi comuni e l’estetica pop.

Questo appuntamento, intitolato Martin Parr e l’identità delle piccole cose, sarà dedicato alla proiezione del film Think of England di Martin Parr e sarà condotto da Paolo Noto, Docente di Analisi del film e Studi visuali presso l’Università di Bologna. Esiste un nazionalismo rumoroso e vistoso, ma ne esiste anche uno ovvio, quotidiano, che non è privo di connessioni col primo. E’ il banal nationalism di cui Michael Billig scrive più o meno negli stessi anni in cui Parr gira il suo Think of England. Parr lo cerca nei luoghi del tempo libero, chiedendo ai suoi interlocutori cosa significhi per loro essere inglesi e ottenendo risposte che creano allo stesso tempo divertimento e disagio. Il film, della durata di 59 minuti, sarà proiettato in lingua originale.

Con il mese di marzo, prenderà il via la seconda stagione di Geografie dell’immagine: il collezionismo e il mercato, l’estetica giapponese e le sue influenze, la fotografia come documentazione di performance saranno al centro degli appuntamenti della primavera. Interverranno: Walter Guadagnini, Direttore di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, Filippo Maggia, Curatore e critico di fotografia, Pasquale Fameli, Assegnista di ricerca presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna.

Tutti gli incontri sono gratuiti e aperti al pubblico.