Damiani Happy Hour: 6 incontri con la storia della fotografia Bologna

Spazio Damiani propone Damiani Happy Hour, un ciclo di 6 incontri a cura di Luca Capuano per approfondire alcuni capitoli fondamentali della storia della fotografia.

In ciascun incontro verrà affrontato un tema specifico con un docente del settore: l’avvento della fotografia, la fotografia di viaggio, la fotografia di moda… Non una lezione frontale, ma una chiacchierata informale: a partire dalle 18.30 – e nello spazio di un’ora – verranno raccontati i protagonisti che hanno scandito l’evolversi di un particolare tema fotografico, gustando un bicchiere di vino.

Durante gli incontri i docenti proietteranno video, immagini e documenti per rendere più chiaro ed immediato il contenuto dell’incontro e perchè, per dirla con le parole di Elliott Erwitt “il punto fondamentale è scattare la foto in modo che poi non ci sia bisogno di spiegarla con le parole.”

La partecipazione a tutti gli incontri è gratuita e aperta al pubblico.

PROGRAMMA COMPLETO

25 febbraio | C’era una volta la FOTOGRAFIA: 7 gennaio 1839
Con Pier Francesco Frillici

I pionieri della fotografia in Francia: Joseph-Nicéphore Niépce, Louis-Jacques Mandé Daguerre, Hippolyte Bayard. William Henry Fox Talbot e l’invenzione del calotipo in Inghilterra. I grandi ritrattisti del XIX secolo. L’alba del reportage: dalle campagne belliche alle spedizioni geografiche, da Roger Fenton a Timothy O’Sullivan. La nascita delle istantanee e l’inizio del nuovo secolo.

17 marzo | OBIETTIVI DI VIAGGIO. Esplorazioni fotografiche nel corso di due secoli
Con Pier Francesco Frillici

La fotografia, come il viaggio, è conoscenza e testimonianza. L’esotico e il diverso, l’altrove misterioso ma anche il banale quotidiano, il reale e l’immaginario diventano grazie alla fotografia materiali simbolici per l’archiviazione e la trasformazione del mondo. Viaggeremo nelle opere di Maxime Du Camp, Francis Frith, Felice Beato, Walker Evans, Robert Frank, Lee Friedlander, Henri Cartier-Bresson, Sebastião Salgado, Steve McCurry, Franco Vaccari, Luigi Ghirri e altri.

21 aprile | LA FOTOGRAFIA E LA MODA. Dal Pittorialismo allo Snapshot Style
Con Federica Muzzarelli

Quando nasce la fotografia di moda, con quali obiettivi e grazie a quali vicende storiche, tecniche, culturali. 
I grandi autori della fotografia di moda dal pittorialismo di De Meyer allo Snapshot Style di Terry Richardson passando per altri grandi protagonisti attraverso stili, epoche e modelli femminili del Novecento: Edward Steichen, Richard Avedon, Helmut Newton.

12 maggio | IMMAGINANDO L’AMERICA. Luoghi, personaggi, eventi, tra arte e fotografia nel Primo Novecento
Con Pier Francesco Frillici

Nei primi decenni del XX secolo New York diventa la capitale culturale nonché economico-finanziaria dell’arte contemporanea nel segno della fotografia. Dalla galleria 291 e la rivista Camera Work alla nascita del Moma, dall’Armory Show, fiera delle avanguardie storiche, al New Deal e ai progetti di rinnovamento sociale e morale degli anni trenta-quaranta, attraverseremo le strade della “Grande Mela” insieme a Marcel Duchamp, Alfred Stieglitz, Paul Strand, Georgia O’Keeffe, Walker Evans, Berenice Abbott e tanti altri.

23 giugno | LA SCOPERTA DELL’ARCHIVIO. Origine di un nuovo linguaggio dagli anni ‘70 ad oggi
C
on Luca Panaro

Migliaia di artisti in tutto il mondo prelevano fotografie e video e le riutilizzano per dare vita a nuove opere d’arte. Ma quando ha avuto origine questo fenomeno? Quali artisti nel secolo scorso hanno introdotto il prelievo di un oggetto oppure di un’immagine come atteggiamento artistico? In che modo questo può essere l’elemento che accomuna cento anni di storia dell’arte, dalle avanguardie d’inizio Novecento fino all’epoca attuale? Saranno messi in evidenza alcuni autori dagli anni Settanta ad oggi, scelti per l’anticipo sui tempi con cui hanno affermato il loro interesse per l’archivio, come luogo a cui attingere ma anche come atteggiamento per la produzione di un corpo d’immagini omogeneo (Bernd e Hilla Becher, Maurizio Cattelan, Candida Höfer, Thomas Ruff, Joachin Schmid, Franco Vaccari).

14 luglio | FINZIONE COME REALTA. La fotografia come “messa in scena” dagli anni ‘70 ad oggi
Con Luca Panaro

La fotografia ha sempre mentito e sempre lo farà. Ancora oggi però ci stupiamo quando accade, nonostante l’affermarsi delle tecnologie di matrice informatica lascerebbe pensare il contrario. Ma in che modo l’immagine mente? Ci sono tante occasioni per fingere utilizzando la fotografia. Sarà approfondita la conoscenza di quegli autori che dagli anni Settanta ad oggi hanno rivolto una particolare attenzione alla ricostruzione di ambienti architettonici, piuttosto che soggetti scultorei o paesaggi sintetici, ma anche ritratti ambientati. Situazioni che possiamo già considerare finzione prima ancora di essere trasformate in fotografia, ma che necessitano di quest’ultimo passaggio per divenire opera (Olivo Barbieri, James Casebere, Thomas Demand, Cindy Sherman, Hiroshi Sugimoto).