Damiani e Treccani: Portolano 6 Bologna

Giovedì 26 maggio 2016 alle 18.30 Andrea Albertini, presidente di Damiani, e Gerardo Casale, Art director dell’Istituto della enciclopedia italiana, presenteranno Portolano 6, il facsimile della mappa nautica datata 1550 opera del cartografo di origine cretese Giorgio Sìderi detto Calapodà.

Dopo la Mappa mundi 1457 e l’Atlante nautico di Battista Agnese, Treccani dà alle stampe un’altra importante edizione facsimilare nell’ambito della cartografia marittima cinquecentesca, in soli 749 esemplari numerati: la Carta universale in stile marino, nota come Portolano 6, è conservata presso la Biblioteca del Museo Correr di Venezia.

Di grandi dimensioni, la carta rappresenta il mondo conosciuto dall’istmo centro-americano fino all’estremità orientale del Mar Caspio e dell’Arabia, e dall’estremità settentrionale del golfo di Botnia al Rio de la Plata. Il disegno, il reticolato e le scale sono quelli delle carte marine, ma sono presenti una scala di latitudine e una di longitudine, oltre a fiumi e montagne, e a molti nomi di città, regioni e regni dell’interno dei continenti.

La carta di Calapodà ci descrive un’epoca, un gusto e un interesse comune, e ci introduce nel mondo in cui è stata prodotta, e in quello dei suoi destinatari, i dignitari e le loro famiglie.

Il Commentario, sotto la direzione scientifica di Tullio Gregory, è composto da oltre 200 pagine, con un’introduzione di Gino Benzoni. Seguono uno studio di Marica Milanesi dedicato all’analisi storica e filologica e all’analisi codicologica e un contributo di Camillo Tonini sull’ excursus storico delle acquisizioni cartografiche che costituiscono il vanto del Museo Correr di Venezia.

Il Commentario comprende anche un apparato di Tavole fuori testo composto di 48 pagine, seguito dalla sezione dei Toponimi, fondamentale per orientarsi nella lettura della carta, con un indice generale dei toponimi stessi, seguito dall’analisi sezione per sezione.